Come affrontare i segni che il tempo lascia sul nostro viso?


La pelle è il nostro biglietto da visita, il mezzo attraverso il quale ci presentiamo agli altri. A volte veniamo addirittura giudicati in base al suo aspetto e per questo vorremmo sempre averla giovane e fresca.

Purtroppo l’invecchiamento è un processo irreversibile che coinvolge l’intero organismo ed è strettamente legato a fattori costituzionali e ambientali. Parliamo, nello specifico, del cronoaging e del photoaging.

C’è una differenza sostanziale tra i due fenomeni. Il cronoaging è legato al patrimonio genetico e rappresenta il processo di invecchiamento spontaneo sul quale,attualmente, non si può intervenire. Da alcuni anni si svolgono importanti ricerche sui fattori di crescita cellulare che potrebbero servire per migliorare la rigenerazione della pelle .

Il photoaging, invece, è collegato allo stile vita e agli effetti di agenti esterni, come sole, vento, freddo, smog, ma anche fumo. A differenza del cronoaging, quindi, il processo del photoaging può essere condizionato dalle nostre scelte.

Il photoaging è dovuto principalmente all’azione delle radiazioni solari sulla nostra pelle e, una delle sue manifestazioni più evidenti, è la comparsa delle antiestetiche macchie cutanee.

È fondamentale  proteggere nel modo adeguato la pelle per non avere brutte sorprese quali scottature, eritemi e macchie brune che altro non sono che zone di eccessiva pigmentazione dovute ad un accumulo di melanina, difficili da eliminare.

Chi ha avuto a che fare con le macchie cutanee sa che è più semplice cercare di prevenirle che dover correre ai ripari per tentare di eliminarle.

Vediamo quindi cosa si deve fare per evitare la comparsa di macchie solari e in quale modo deve essere protetta la pelle per non subire danni nel momento in cui ci si espone al sole.

Per prevenire le macchie solari è molto importante proteggere sempre la nostra pelle dai raggi solari. Durante tutto l’anno è fondamentale applicare una crema, un primer o un fondotinta con un filtro solare per proteggere la pelle del viso ed è una buona abitudine applicare una crema con protezione solare anche su mani, braccia e gambe se queste sono scoperte.

Se le macchie sono già presenti possiamo ricorrere anche a trattamenti cosmetici (sieri e/o creme che contengono complessi depigmentanti  o/e Vitamina C) ad azione schiarente che bloccano l’enzima che produce la melanina . Questi prodotti non sono fotosensibilizzanti per cui si possono utilizzare anche in primavera e in estate applicandoli prima della protezione solare.

Per effettuare trattamenti estetici specialistici, invece, è meglio attendere l’autunno fermo restando che la protezione solare va applicata sempre anche nel corso di questi trattamenti.

Proteggere la pelle dai raggi solari è molto importante non solo per prevenire la comparsa di macchie brune, ma anche per scongiurare la comparsa di eritemi e per non accelerare il naturale processo di invecchiamento delle cellule. La protezione con un buon filtro solare per i raggi UVA e i raggi UVB è fondamentale. La scelta si deve basare sul fattore di fotoprotezione (SPF) che esprime la potenzialità filtrante della crema e, quindi, la sua capacità di difendere la pelle dai raggi UV.

E’ sempre importante ricordarsi di riapplicare la crema protettiva più volte al giorno, soprattutto quando si esce dall’acqua, ed è comunque meglio evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us